INTERVISTA NUMERO 2:

ROSARIA RENNA

Rosaria Renna è esattamente come la sentite dai microfoni di Rds: dolce, solare, simpatica, spiritosa, e un'Amica con la A maiuscola. Ho cercato di dimenticarmi tutto questo e mi sono messo nei panni dell'intervistatore. A chi legge il giudizio del risultato.

La tua storia professionale è molto simile alla mia. A un certo punto della tua vita, tu, pugliese, hai lasciato la tua città per la Capitale e per la radio nazionale, Rds. All’inizio non sono state rose e fiori ma ce l’hai fatta, e lo devi soprattutto a te. Che cosa ricordi di quei momenti?

Ricordo con tenerezza la mia ingenuità, la fede incrollabile nel lavoro e la spensieratezza delle tante nottate passate in giro per Roma. Mi sembrava di aver conquistato il mondo intero!

Perché hai cominciato a fare radio?

Perché parlo troppo e allora mi devo sfogare da qualche parte se voglio conservare gli amici…eheheh! Comunicare è sempre stato fondamentale per me, attraverso la radio lo faccio quotidianamente con tante persone: non è meraviglioso?

Di più, direi. Tanto più che tu sei una delle speaker più “clonate” in giro per l’Italia, molte davvero si ispirano al tuo stile di conduzione. Ti è capitato di ascoltare le “rosypallide” e che effetto ti fanno?

Buffo soprannome! A parte che avere delle persone che si ispirano a me mi risulta ancora difficile da credere… Mi sento molto lusingata, ma penso che sia meglio essere sempre se stessi, altrimenti si è solo una copia pallida, come dici tu, dell’originale. Cmq…GRAZIE!!!!

Io credo che alla radio vinca sempre chi è se stesso al microfono, qualsiasi sia il suo ruolo. Sei d’accordo?

Non solo sono d’accordo, penso sia così in generale. La gente prima o poi si accorge di chi non è autentico e lo castiga. O almeno spero sia così.

Che cosa ti piace di più del tuo lavoro e dei suoi vari aspetti, e che cosa magari digerisci con più fatica?

Mi piace il rapporto con gli ascoltatori, ascoltare e proporre la musica, non potersi mai riposare sugli allori ma dover essere sempre in corsa. Digerisco con più fatica dover combattere dietro le quinte per farmi rispettare, per non farmi fregare da quelli più svegli di me. Ma sarebbe stato così anche se avessi fatto la parrucchiera, credo.

Tocchiamo un tasto che, permettimi, va toccato: la tua bellezza, anche per i tuoi lavori televisivi, non passa inosservata. Oneri e onori di essere una bella donna.

Tesoro, ma tu sai benissimo che io sono due persone: io e mia sorella, quella bona. Io vado in radio, faccio la spesa, vado in palestra, esco con gli amici. Mia sorella invece va in tv, presenta le serate, fa le foto. Siamo due persone distinte, tanto che quando uno conosce me si stupisce che abbia una sorella così !... Ok, ho esagerato un po’, però è vero che quando arrivo da qualche parte per lavoro deludo sempre qualcuno. Poi metto l’abito da sera, le lenti a contatto, sciolgo i capelli e…mi vendico! Mi piace sbalordire le persone: hanno così poca immaginazione…

I miei migliori amici a Roma sono quasi tutti “radiofonici”: diciamo che forse quando si è della stessa pasta ci si capisce di più. Anche tu hai molti amici legati al nostro mondo.

Si e no. Sì, siamo della stessa pasta e qualcuno lo adoro davvero, mi fa sentire in comunione di sentimenti. No, se qualcuno è arrogante, presuntuoso o falso non fa per me, qualunque lavoro faccia!

Amicizia; io sono convinto che talvolta tra uomo e donna ci siano amicizie più granitiche che tra donna e donna. Tu che ne pensi?

Penso che tra uomo e donna sia più facile perché non si è in competizione. Tra donne purtroppo scatta spesso il desiderio di essere la più: la più bella, la più simpatica, la più amata… Nel mondo dello spettacolo poi! Quanti falsi baci ci si scambia, quanta cattiveria regna. Non è facile trovare amici,ma non è facile anche essere degli amici veri.

Per finire, fammi tu una domanda, chiedimi quello che vuoi.

Ti chiedo di fare un bilancio, a che punto della tua vita ti senti?

Risposta mia:

Mi sento arrivato ad un buon punto, soddisfatto di me stesso, soprattutto del potermi guardare diritto negli occhi allo specchio. Però sono alla vigilia di una scommessa importante per la mia vita, sia personale che professionale. Ho bisogno di stimoli continui e di rimettermi in discussione. Altrimenti non sarei io.

 

Grazie di cuore a Rosaria Renna... avevo detto io che è una bella persona?

 

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